Tutti gli articoli di Pietro Aleotti

Consiglio Comunale del 26 Gennaio 2015

Si è tenuto ieri il consiglio comunale che ha visto la formalizzazione del passaggio di consegne da Gola a Gabriele dell’assessorato al bilancio e un momento di condivisione in ricordo delle vittime della Shoah e delle foibe. Nel corso del consiglio si è svolta la discussione scaturita da un’interrogazione presentata dal nostro capogruppo, Marco Landenna, in merito alla riduzione dell’orario di fruibilità dell’isola ecologica e, soprattutto, dalla cancellazione dell’apertura al sabato mattina. Spiace constatare che, ancora una volta, sia stato impossibile svolgere una discussione in modo razionale e ragionevole e che si sia dovuto assistere alla difesa ad oltranza delle scelte eseguite dall’amministrazione comunale. A fronte del sostanziale dimezzamento dell’orario di apertura (solo parzialmente compensato dall’introduzione della raccolta, su chiamata, dei rifiuti ingombranti) ci è stato infatti stato risposto che “l’orario va bene così com’è perché nessuno se ne è lamentato”, mentre l’assessore Torchia è arrivato sostanzialmente ad affermare che diversi cittadini si sarebbero addirittura congratulati con lui per la chiusura del sabato mattina perché in questo modo possono approfittarne per dormire un po’ di più in un giorno festivo. Non si può che rimanere sconcertati a fronte di tali argomentazioni. E’ del tutto evidente che le ragioni di questo cambiamento sono altre e diverse, quali siano nessuno lo sa, così come è del tutto evidente che da parte di Lucente e dei suoi assessori sia di fatto inconcepibile l’ipotesi di ascoltare ed accogliere positivamente qualsivoglia osservazione venga loro avanzata, anche su un argomento così neutro come questo. Peraltro nella nostra interrogazione non chiedevamo di aumentare il numero di ore d’apertura (per non gravare sui costi del servizio) ma semplicemente di rimodularne la distribuzione ripristinando la disponibilità del sabato mattina, come decine di cittadini ci avevano chiesto di fare. Non è stato possibile nemmeno parlarne, ma tant’è.
Secondo punto di interesse quello relativo alla convenzione per la gestione associata tra il sistema bibliotecario Milano Est e il sistema bibliotecario vimercatese. Il progetto, presentato da Taccia, coinvolge 600 mila potenziali utenti su 57 comuni e consentirà l’ottimizzazione non solo delle spese (software e materiali di consumo condivisi) ma anche (e vorrei dire soprattutto) la possibilità di allargare l’offerta di prestito libri, anche grazie all’attivazione di una tessera unica, valida in tutte le biblioteche aderenti. Favorevole, come ovvio, il nostro voto alla stipula di questa convenzione. L’ultimo punto in discussione riguardava un passaggio formale relativo all’acquisizione da parte del Comune di alcuni terreni ceduti da privati. Anche in questo caso il nostro voto è stato favorevole.
Da ultima va segnalata l’assenza del consigliere Castoldi, non tanto perché essa rappresenti in sé un novità (è mancato a quasi tutte le assemblee da maggio 2014 ad oggi) o un problema per lo svolgimento della discussione, quanto perché è ormai palese la frattura che si è creata all’interno del gruppo di maggioranza, tanto più grave in considerazione del fatto che Castoldi ne è, a tutt’oggi, il capogruppo.

 

 

Incontro con Legambiente

Alessandro Meazza, membro di Legambiente e promotore dell’iniziativa per il rilancio del progetto per il prolungamento della Linea 3 della Metropolitana, ha definito questa come una sfida “ambiziosa e difficilissima”. Ma non impossibile. Ne abbiamo parlato con lui ieri sera presso la nostra sede, insieme ad un nutrito gruppo di nostri concittadini. Un bel momento di condivisione e di democrazia, di discussione e di confronto. Siamo fieri di aver portato, anche a Tribiano, il dibattito su questo tema. Di certo nelle settimane prossime raccoglieremo questa sfida e faremo la nostra parte per portarla avanti.

Invitiamo tutti i tribianesi ad andare su www.prolungalametro.it per apporre la propria firma di adesione.

 

Consiglio Comunale del 9 Ottobre 2014

A parte l’approvazione dei verbali della seduta precedente e le comunicazioni del sindaco sono stati 6 i punti toccati nel corso del consiglio comunale di questa sera. Due riguardavano gli aggiustamenti di bilancio e la relativa quadratura. Aggiustamenti che si sono resi necessari per far fronte, soprattutto, ad una minore contribuzione da parte dello stato. Le minori entrate sono state compensate da una contrazione delle spese che hanno riguardato, in modo più o meno lineare, diversi capitoli. Come opposizione abbiamo votato contro in ragione del fatto che molti di questi tagli (circa il 30% della somma da recuperare) hanno coinvolto il comparto scolastico, già fortemente penalizzato negli anni scorsi. Voto favorevole, invece, per il regolamento della commissione mensa, un passaggio puramente tecnico e senza particolari criticità. Ampia discussione sul piano al diritto allo studio: se è vero che questa amministrazione ha sempre garantito un finanziamento è anche vero che esso ha subito negli anni una progressiva erosione, paretndo oltretutto da una drastica riduzione realizzata già nel corso del primo anno dell’entrata entrata in carica di questo sindaco (oltre il 20%). A nostro parere su questo piano si investe troppo poco (l’uno per mille del bilancio comunale) e rapportando questa spesa alla popolazione scolastica, ogni bambino percepisce in media tra i 25 e i 30 centesimi al giorno, una cifra inadeguata. Si potrebbe e si dovrebbe fare di più e abbiamo anche dato la nostra disponibilità, per l’anno venturo, ad affrontare la discussione su come si potrebbero reperire le risorse necessarie per rimpinguare questa dotazione. Voto di astensione, invece, per il regolamento edilizio che introduce la formazione di una commissione paesaggistica alla quale potranno prendere parte solo tecnici esperti del settore. Vigileremo sui criteri e sulle modalità con le quali i professionisti verranno selezionati tra le candidature che perverranno in comune. Infine abbiamo votato favorevole alla gestione associata con il comune di Paullo per le attività di protezione civile. Come andiamo dicendo da anni, il comune di Paullo rappresenta per Tribiano la realtà verso la quale è più logico e conveniente riferirsi. Sembra, finalmente, che anche da parte di quest’amministrazione ci si sia resi conto della cosa e non è escluso che, in futuro, si possa andare verso un clamoroso dietrofront anche per ciò che concerne la polizia municipale.
Per quanto riguarda le comunicazioni del sindaco, il primo cittadino ha riportato delle lamentele giunte circa la mancanza di alcune porte dei bagni a scuola, affermando che il comune non è ancora intervento per ragioni formali e perché ufficialmente non ha ancora ricevuto alcuna richiesta scritta da parte dalla scuola. Resta il fatto che su questo problema si sarebbe dovuti intervenire per tempo, in estate, visto che la messa in opera di tali porte si configura come una semplice operazione manutentiva e non certo come un intervento di tipo strutturale. Anche su questo abbiamo denunciato quella che, a parer nostro, è una grave negligenza di questa amministrazione.

Consiglio Comunale del 26 Giugno 2014

Nel corso del consiglio comunale di ieri sera sono stati discussi 4 punti (li trovate in allegato). Il primo ha riguardato l’approvazione dei verbali del consiglio precedente. Il nostro voto è stato contrario in quanto da anni lamentiamo che tali verbali non rappresentino l’effettivo svolgimento del dibattito e che siano largamente incompleti e lacunosi. Il nostro voto è stato contrario anche per ciò che concerne l’approvazione del bilancio consuntivo 2013 (il secondo punto in programma) in quanto, al di là dei tecnicismi e degli aspetti puramente formali, tale bilancio è il frutto di scelte politiche e gestionali che non abbiamo condiviso e che, tuttora, non condividiamo. Sul terzo argomento, quello attinente il prolungamento della gestione associata con il comune di Buccinasco della funzione di segreteria comunale, abbiamo espresso un voto di astensione, congruentemente con quanto fatto nel 2012 allorquando tale “associazione” fu proposta. Il segretario comunale è, per sua natura, una figura di riferimento per il sindaco e, quindi, è (e deve essere) una sua scelta “personale”. Abbiamo invece votato in accordo all’attuale amministrazione il quarto e ultimo punto, quello che prevedeva la temporanea sospensione della riscossione del canone patrimoniale e questo perché in materia vi è ancora una notevole confusione normativa e riteniamo corretto che attendere che sulla vicenda si faccia un po’ di chiarezza.

Ancora una volta raccomandiamo la massima partecipazione a tali consigli che rappresentano la massima espressione della vita democratica di un comune.

Consiglio Comunale del 5 Giugno 2014

Nel corso del consiglio comunale di ieri sera il sindaco ha reso nota la suddivisione degli incarichi. Delle Cave sarà vice-sindaco, mentre gli assessori saranno: Gola (bilancio), Torchia (urbanistica e lavori pubblici) e Di Cicilia (Sicurezza?!?). Qualche buona notizia, dunque, come l’inevitabile estromissione di Castoldi, vittima di se stesso e politicamente impresentabile, ma anche un po’ di disappunto per l’esclusione dei giovani dai ruoli che contano davvero. A Taccia e Gabriele sono andate solo deleghe: alla cultura e allo sport (e commercio), rispettivamente. Per quanto riguarda la nostra lista abbiamo riconfermato Marco Landenna come capo-gruppo poiché è il consigliere più esperto e negli anni passati ha svolto questo ruolo in modo egregio.

Sono state anche presentate le linee programmatiche del prossimo quinquennio che ricalcano, inevitabilmente, il programma elettorale con cui Lucente si è presentato alle elezioni scorse. Come lista ci siamo astenuti in quanto, pur condividendo l’impostazione di fondo di molti dei punti indicati nel testo della delibera, non potevamo per ovvi motivi votare favorevolmente ad un programma che non era il nostro. Tra gli aspetti di maggior interesse vi è stata la promessa di finalizzare lo spostamento della caserma dei Carabinieri entro il 2015 così come ci è stato assicurato che la scuola media partirà, come atteso, da settembre, con l’apertura di due classi. Come minoranza svolgeremo un ruolo di monitoraggio e verifica del fatto che le linee programmatiche presentate ieri sera vengano effettivamente portate avanti e, in questo senso, il voto d’astensione prima ricordato, deve essere considerato come un’apertura di credito verso l’attuale governo e una dichiarazione di disponibilità a dialogare e a collaborare nei prossimi anni. Lasciatemi lo spazio per una notazione personale che riguarda il piacere che ho avuto ieri sera nel vedere una grande partecipazione di cittadini e, soprattutto, nel sentire tutto il supporto e il sostegno da parte delle persone che hanno (e ancora stanno) collaborando con me/noi all’interno della nostra lista. Auguriamo a tutti un buon lavoro per il bene del nostro paese e per quello dei tribianesi.