Archivio mensile:ottobre 2015

Consiglio Comunale del 22/10/2015

Il Consiglio Comunale di giovedì scorso, 22 ottobre, ha visto all’ordine del giorno diversi punti che sono stati oggetto di discussione e scontro tra maggioranza e opposizione.
Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti (per i quali ci siamo espressi con voto contrario), l’assemblea ha preso in esame una nostra interrogazione urgente, presentata prima dell’inizio della riunione. Abbiamo chiesto al Sindaco come mai dal centro polifunzionale del parco Freud siano spariti i componenti della cucina e gli arredi della sala, dove si trovino questi beni di proprietà comunale e che azioni abbia intrapreso l’Amministrazione in merito all’avvenimento. Ci è stato detto che è in corso un’indagine da parte delle forze dell’ordine e che la Procura ha ricevuto una notizia di reato.
Si è passati quindi all’esame delle tre mozioni presentate dalla nostra lista. La prima riguardava l’adesione del nostro Comune al “Progetto Carta d’identità – Donazione organi” promosso dalla Rete Giovani Amministratori di Milano, di cui anche io faccio parte. Il testo chiedeva che venisse introdotta per i cittadini la possibilità di indicare sul proprio documento la volontà di donare gli organi ed è stato respinto dal Consiglio (8 contrari e 3 favorevoli) poichè, a detta dell’Amministrazione, Tribiano si sta già muovendo su questo tema la mozione risulta quindi ridondante. Come rappresentante della Rete Giovani Amministratori, mi sarebbe piaciuto che anche il nostro Comune aderisse alla proposta, frutto di diversi mesi di lavoro assieme ad altri ragazzi che lavorano in zone limitrofe e che hanno visto i propri consigli comunali accogliere con entusiasmo l’iniziativa.
Abbiamo successivamente affrontato la mozione che richiedeva la nomina di una commissione al fine di valutare l’utilizzo temporaneo dell’ex palazzo comunale come dimora temporanea per le famiglie di migranti. Il nostro testo chiedeva solo un confronto tra maggioranza e opposizione per verificare se ci fossero le condizioni affinchè il progetto potesse essere realizzato. L’Amministrazione comunale è stata molto abile nello strumentalizzare la nostra richiesta, prima fuorviando i tribianesi sul vero contenuto del documento e poi impostando la discussione su posizioni ideologiche, senza la vera volontà di discutere sul tema. Secondo il Sindaco e i suoi collaboratori, l’edificio è destinato a diventare la nuova Caserma dei Carabinieri (non si hanno informazioni dettagliate in merito a tempi ed eventuali costi dell’operazione), per cui non c’è motivo di ragionare su altri possibili utilizzi in attesa che questo progetto venga portato a termine. La mozione è stata respinta con 8 voti contrari e 3 favorevoli.
La terza e ultima proposta che avevamo presentato all’assemblea chiedeva che venisse introdotta la registrazione in diretta e la trasmissione in streaming dei Consigli comunali. Anche questo testo è stato bocciato (8 no, 3 sì) perchè per la maggioranza si tratta di un servizio “statisticamente e economicamente” svantaggioso. Poiché l’affluenza dei cittadini alle sedute di Consiglio è molto bassa, io e i miei colleghi pensavamo che fosse una buona idea dare ai tribianesi la possibilità di seguire le riunioni direttamente da casa. Questo nuovo servizio, peraltro, avrebbe gravato in maniera molto relativa sulle casse comunali e, per favorirne l’introduzione, saremmo stati disposti a rinunciare ai nostri gettoni di presenza come consiglieri. Siccome l’Amministrazione preferisce dedicarsi “ad altri tipi di servizi per i cittadini”, la mozione è stata respinta, con i voto contrario anche da parte degli altri giovani che siedono in Consiglio comunale: personalmente, mi è dispiaciuto vedere ragazzi poco più grandi di me esprimersi in maniera negativa contro una proposta che avrebbe portato un po’ di innovazione tecnologica a Tribiano.
Prima di discutere l’ultimo punto all’ordine del giorno, l’Assessore alla Sicurezza Michela De Cicilia ha annunciato le sue dimissioni, per motivi personali.
Abbiamo infine trattato il Piano per il diritto allo studio per l’a.s. 2015/2016. Il fascicolo era molto simile per numeri e proposte a quello presentato lo scorso anno, sul quale ci eravamo espressi in maniera contraria, lamentando un’insufficienza di fondi destinati alla scuola. In linea con questo pensiero, dopo qualche botta e risposta con l’Assessore Delle Cave per avere chiarezza su alcuni punti tecnici, abbiamo votato contro e il testo è stato approvato con 8 sì e 3 no.

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Nuove mozioni presentate in Consiglio

Abbiamo protocollato 3 nuove mozioni da votare in consiglio comunale (le trovate allegate). Gli argomenti sono molto vari, ma tutti ugualmente importanti. La prima riguarda la possibilità di utilizzare l’ex palazzo comunale per dare ospitalità, in via temporanea, a famiglie di profughi in fuga dai paesi in guerra. E’ un tema di grande attualità e oggetto di discussione anche nella nostra comunità (si pensi alle difficoltà che anche la parrocchia e la Caritas tribianese stanno incontrando nel trovare qualcuno disponibile a dare in affitto un appartamento). Con questa mozione chiediamo che sia istituita una commissione che analizzi tempi e costi dell’operazione. Questo ridarebbe vita anche ad una struttura attualmente dismessa oltre che, naturalmente, rispondere doverosamente a esigenze di carattere umanitario. Un’altra mozione chiede che sia finalmente resa disponibile la trasmissione streaming dei consigli comunali: un modo per coinvolgere maggiormente la popolazione e riavvicinarla alla politica cittadina. Cosa di cui c’è davvero bisogno. La terza e ultima mozione, non meno importante delle altre due, domanda che si aderisca al “Progetto Carta Identità – Donatori Organi”, un progetto promosso dalla Rete dei Giovani Amministratori di Milano cui partecipa anche il “nostro” Marcello Filibeck: in sostanza si chiede che sia data la possibilità, a chi lo voglia, di inserire sulla propria carta di identità l’indicazione di volontà di donazione degli organi.

MOZIONE #IOSONODONATORE

MOZIONE NOMINA COMMISSIONE PER IMPIEGO TEMPORANEO EX PALAZZO COMUNALE PER FAMIGLIE DI MIGRANTI

MOZIONE STREAMING CONSIGLI COMUNALI

Parco Freud e Ex Comune: tra abbandono e promesse mancate

Le promesse elettorali erano state molte, ma le promesse sono rimaste tali:
sembrava che la caserma dei carabinieri fosse questione di settimane, di mesi al
massimo, ed invece è passato un anno e mezzo senza che di quel progetto se ne sia
vista la conclusione. Il risultato è che il vecchio comune, appena ristrutturato a
suon di migliaia di Euro pubblici (sebbene fosse già stata deciso di lasciarlo), versa
ora in uno stato di totale abbandono e che già si vedono i primi segni di degrado e
trascuratezza.
Stesso discorso, anzi probabilmente peggio, per il Centro Polifunzionale del Parco
Freud, sul quale l’attuale amministrazione sembra essersi divertita negli anni a far
di tutto per ostacolarne lo sviluppo, a partire dall’assurda scelta di farne la sala
consigliare impedendone, così, un uso più continuo e proficuo. Incredibilmente
trasformato in una pizzeria (!) e quindi di fatto sottratto alla cittadinanza e alle
ragioni stesse per le quali quella struttura fu creata (centro civico!!), è oggi
totalmente lasciato a sé stesso, dopo che, a campagna elettorale conclusa, ci si è
resi conto di quanto il cambio di gestione fosse stato condotto in modo a dir poco
dilettantesco.
Una situazione che provoca sconcerto e rabbia, soprattutto in un contesto come
quello attuale in cui, in mancanza di risorse per creare nuovi spazi comuni, sarebbe
davvero indispensabile utilizzare al meglio quanto c’è già a disposizione. Una
situazione che non fa che accrescere la sensazione di abbandono della nostra
cittadina, ulteriormente aggravata dalla trasandatezza e dalla totale assenza nella
cura del verde pubblico. Anche di quello, forse, ci si tornerà a preoccupare a tempo
debito: le prossime elezioni sono ancora lontane.