Archivio mensile:febbraio 2017

Perché non parteciperemo all’incontro con l’on. Taglialatela

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo pubblicamente e apertamente offerto la nostra disponibilità ad approfondire insieme con l’Amministrazione di Tribiano il senso e la portata delle dichiarazioni rilasciate dall’onorevole Bindi su quest’area della città metropolitana durante la recente missione della Commissione antimafia a Milano. Dopo quell’apertura, da parte dell’Amministrazione Comunale non vi è stata alcuna richiesta formale di collaborazione né alcun invito a discussioni finalizzate alla definizione di strategie comuni.

Abbiamo ricevuto, invece, in data 23 febbraio, un invito a partecipare ad un incontro/conferenza stampa con l’onorevole Taglialatela, membro della commissione parlamentare antimafia ed esponente di spicco del partito Fratelli d’Italia. L’onorevole Taglialatela si è già chiaramente espresso in merito all’argomento, al punto che lo stesso Sindaco ne ha riportato precisamente le affermazioni anche durante il Consiglio Comunale. Non riteniamo che vi siano le condizioni per partecipare a questo incontro, pertanto abbiamo declinato l’invito con una lettera consegnata stamattina al Sindaco e ai consiglieri di maggioranza.

Le motivazioni contenute all’interno della lettera sono le seguenti:

  • Non si tratta di un incontro istituzionale e non ci risulta che l’onorevole Taglialatela sia stato delegato dall’onorevole Bindi a rappresentarla.
  • Non abbiamo concordato preventivamente questo incontro come discusso in Consiglio Comunale. Vorremmo, come membri del Consiglio, svolgere un ruolo attivo e non subalterno su un argomento importante come quello dei livelli di sicurezza e legalità garantiti ai cittadini.
  • L’onorevole Taglialatela è un rappresentante autorevole di un partito politico a livello nazionale e, di conseguenza, la conferenza stampa si configura come momento fortemente connotato politicamente.

Ribadiamo, quindi, la nostra volontà di collaborare con l’Amministrazione Comunale nelle sedi istituzionali. Siamo altresì convinti che questo sia il momento di dare alla popolazione un segnale di compattezza e di convinzione dell’intera comunità tribianese nella difesa dei principi di legalità e, per questa via, dell’immagine del Comune.

Potete leggere il testo completo della lettera cliccando qui.

Consiglio comunale del 09/02/2017

Nel corso dell’assemblea del 9 febbraio è stata affrontata l’interrogazione presentata dal nostro gruppo in seguito alle dichiarazioni di Rosy Bindi sul rischio di infiltrazioni mafiose nel territorio tribianese. Il Sindaco si è detto “sopreso” in merito alle parole della Presidente della Commissione Antimafia, sostenendo che non conosce il motivo per cui sia stato fatto il nome di Tribiano durante la conferenza stampa. Ci ha informati di avere contattato tempestivamente un altro membro della Commissione, l’on. Taglialatela, il quale con un comunicato ha fatto sapere che il nostro Comune non risulta citato in nessun atto parlamentare. Il Sindaco ha ribadito inoltre la totale disponibilità dell’Amministrazione a collaborare con le forze dell’ordine, affermando che Tribiano “non ha nulla da temere”. Durante il confronto tra maggioranza e opposizione, che si è tenuto con toni sereni e alla presenza di numerosi cittadini, abbiamo espresso nuovamente le nostre perplessità sul perchè sia stato fatto il nome di Tribiano, se poi il nostro Comune non è mai stato oggetto di discussione in Commissione. Il Sindaco ha ripetuto che “bisognerebbe chiederlo a lei”, aggiungendo che la Bindi, per la posizione che ricopre, può “dire quello che vuole” e che non avendo smentito il comunicato dell’on. Taglialatela, per l’Amministrazione la questione può considerarsi chiusa.

Si è passati in seguito alla mozione per l’adesione di Tribiano alla campagna “Verità per Giulio Regeni”, che l’assemblea ha approvato all’unanimità: un bel momento di democrazia e condivisione di ideali da parte di maggioranza e opposizione.
Infine abbiamo dedicato un minuto di silenzio per celebrare sia il Giorno della Memoria (27 gennaio) che il Giorno del Ricordo, che ricorre oggi.

Siamo estremamente soddisfatti nell’aver visto la Sala Giunta piena in occasione del Consiglio: al di là delle comunicazioni obbligatorie per legge, le assemblee non sono mai particolarmente pubblicizzate e il fatto che ieri molti cittadini abbiano partecipato significa che anche per loro era importante che venisse fatta chiarezza sulla questione “mafia-Tribiano”.

Sul rischio di infiltrazioni mafiose vogliamo vederci chiaro

Giovedì prossimo, 9 febbraio, alle ore 21.00 presso la Sala Giunta del Municipio si terrà un importante Consiglio Comunale. Cliccando qui trovate la convocazione e l’ordine del giorno.

Sarà trattata un’interrogazione presentata nei giorni scorsi dalla nostra Lista, in seguito alle dichiarazioni dell’on. Rosy Bindi, Presidente della Commissione Nazionale Antimafia, che durante una conferenza stampa ha dichiarato che anche il Comune di Tribiano va tenuto sotto controllo perché “sono state segnalate delle situazioni che quantomeno possono essere considerate spia o manifestazione di una capacità delle organizzazioni, soprattutto ‘ndranghetiste, ma in alcune situazioni anche legate a mafie straniere, di controllare il territorio e di condizionare l’amministrazione”.

Alla luce di queste parole abbiamo chiesto all’Amministrazione se sia a conoscenza di “situazioni a rischio” sul nostro territorio e quali azioni abbia intrapreso per capire meglio i motivi di queste dichiarazioni e per prevenire i rischi citati dalla Bindi. Cliccando qui potete accedere al testo dell’interrogazione.

Oltre a questo punto, sarà ridiscussa la nostra mozione per l’adesione del Comune di Tribiano alla campagna “Verità per Giulio Regeni”, in seguito al confronto tra maggioranza e opposizione avvenuto nel corso dell’ultima seduta.

Inoltre, dedicheremo un momento dell’assemblea al Giorno del Ricordo, per commemorare le vittime dell’Olocausto e delle Foibe.
Come sempre rinnoviamo il nostro invito alla massima partecipazione, continuate a seguirci!