Consiglio Comunale del 9 Ottobre 2014

A parte l’approvazione dei verbali della seduta precedente e le comunicazioni del sindaco sono stati 6 i punti toccati nel corso del consiglio comunale di questa sera. Due riguardavano gli aggiustamenti di bilancio e la relativa quadratura. Aggiustamenti che si sono resi necessari per far fronte, soprattutto, ad una minore contribuzione da parte dello stato. Le minori entrate sono state compensate da una contrazione delle spese che hanno riguardato, in modo più o meno lineare, diversi capitoli. Come opposizione abbiamo votato contro in ragione del fatto che molti di questi tagli (circa il 30% della somma da recuperare) hanno coinvolto il comparto scolastico, già fortemente penalizzato negli anni scorsi. Voto favorevole, invece, per il regolamento della commissione mensa, un passaggio puramente tecnico e senza particolari criticità. Ampia discussione sul piano al diritto allo studio: se è vero che questa amministrazione ha sempre garantito un finanziamento è anche vero che esso ha subito negli anni una progressiva erosione, paretndo oltretutto da una drastica riduzione realizzata già nel corso del primo anno dell’entrata entrata in carica di questo sindaco (oltre il 20%). A nostro parere su questo piano si investe troppo poco (l’uno per mille del bilancio comunale) e rapportando questa spesa alla popolazione scolastica, ogni bambino percepisce in media tra i 25 e i 30 centesimi al giorno, una cifra inadeguata. Si potrebbe e si dovrebbe fare di più e abbiamo anche dato la nostra disponibilità, per l’anno venturo, ad affrontare la discussione su come si potrebbero reperire le risorse necessarie per rimpinguare questa dotazione. Voto di astensione, invece, per il regolamento edilizio che introduce la formazione di una commissione paesaggistica alla quale potranno prendere parte solo tecnici esperti del settore. Vigileremo sui criteri e sulle modalità con le quali i professionisti verranno selezionati tra le candidature che perverranno in comune. Infine abbiamo votato favorevole alla gestione associata con il comune di Paullo per le attività di protezione civile. Come andiamo dicendo da anni, il comune di Paullo rappresenta per Tribiano la realtà verso la quale è più logico e conveniente riferirsi. Sembra, finalmente, che anche da parte di quest’amministrazione ci si sia resi conto della cosa e non è escluso che, in futuro, si possa andare verso un clamoroso dietrofront anche per ciò che concerne la polizia municipale.
Per quanto riguarda le comunicazioni del sindaco, il primo cittadino ha riportato delle lamentele giunte circa la mancanza di alcune porte dei bagni a scuola, affermando che il comune non è ancora intervento per ragioni formali e perché ufficialmente non ha ancora ricevuto alcuna richiesta scritta da parte dalla scuola. Resta il fatto che su questo problema si sarebbe dovuti intervenire per tempo, in estate, visto che la messa in opera di tali porte si configura come una semplice operazione manutentiva e non certo come un intervento di tipo strutturale. Anche su questo abbiamo denunciato quella che, a parer nostro, è una grave negligenza di questa amministrazione.

Lascia un commento