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Consiglio comunale del 28/12/2016

Si è svolto l’ultimo consiglio comunale del 2016.

Dopo l’approvazione dei verbali delle precedenti sedute, abbiamo discusso la quinta variazione al bilancio di quest’anno, varata dalla Giunta. Sostanzialmente si tratta di un’ulteriore ridistribuzione dell’avanzo di amministrazione per finanziare i lavori di conversione del vecchio Municipio in Caserma dei Carabinieri (450.000€) e per la realizzazione dei nuovi impianti sportivi (400.000€). Nel corso del dibattito abbiamo ribadito la nostra posizione: avevamo accolto con parere favorevole la proposta di trasloco dell’Arma, a patto che l’operazione non comportasse costi per i tribianesi. Il processo di trasferimento sarà invece a carico dei cittadini e il gruppo di maggioranza è stato molto chiaro nel definire questa decisione come una «scelta sia politica che amministrativa» finalizzata alla realizzazione di un’opera considerata «prioritaria» dall’esecutivo. Di conseguenza, il nostro voto è stato contrario.
Il punto successivo, direttamente legato a quello appena trattato, riguardava la revisione del DUP (Documento Unico di Programmazione) per aggiornare il calendario dei lavori delle opere pubbliche sulla base delle variazioni appena approvate. Rispetto alle cifre esposte sopra, il costo totale di ciascuna delle due opere aumenta di 50.000€, per via dei relativi costi di progettazione. Anche in questo caso il nostro voto è stato negativo.
L’ultimo argomento di discussione è stata una mozione presentata dalla nostra Lista, per chiedere che anche Tribiano aderisse alla campagna “Verità per Giulio Regeni”, promossa da Amnesty International. Si tratta di un atto simbolico, una presa di posizione a nostro avviso necessaria in situazioni del genere. Il gruppo di maggioranza ha accolto la nostra proposta, ma non era d’accordo sull’esporre lo striscione della campagna sulla facciata del Palazzo municipale. Per questo motivo io e i miei colleghi abbiamo deciso di ritirare la mozione per ripresentarla modificata al prossimo Consiglio, così che l’assemblea possa votarla all’unanimità.

Consiglio Comunale del 22/10/2015

Il Consiglio Comunale di giovedì scorso, 22 ottobre, ha visto all’ordine del giorno diversi punti che sono stati oggetto di discussione e scontro tra maggioranza e opposizione.
Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti (per i quali ci siamo espressi con voto contrario), l’assemblea ha preso in esame una nostra interrogazione urgente, presentata prima dell’inizio della riunione. Abbiamo chiesto al Sindaco come mai dal centro polifunzionale del parco Freud siano spariti i componenti della cucina e gli arredi della sala, dove si trovino questi beni di proprietà comunale e che azioni abbia intrapreso l’Amministrazione in merito all’avvenimento. Ci è stato detto che è in corso un’indagine da parte delle forze dell’ordine e che la Procura ha ricevuto una notizia di reato.
Si è passati quindi all’esame delle tre mozioni presentate dalla nostra lista. La prima riguardava l’adesione del nostro Comune al “Progetto Carta d’identità – Donazione organi” promosso dalla Rete Giovani Amministratori di Milano, di cui anche io faccio parte. Il testo chiedeva che venisse introdotta per i cittadini la possibilità di indicare sul proprio documento la volontà di donare gli organi ed è stato respinto dal Consiglio (8 contrari e 3 favorevoli) poichè, a detta dell’Amministrazione, Tribiano si sta già muovendo su questo tema la mozione risulta quindi ridondante. Come rappresentante della Rete Giovani Amministratori, mi sarebbe piaciuto che anche il nostro Comune aderisse alla proposta, frutto di diversi mesi di lavoro assieme ad altri ragazzi che lavorano in zone limitrofe e che hanno visto i propri consigli comunali accogliere con entusiasmo l’iniziativa.
Abbiamo successivamente affrontato la mozione che richiedeva la nomina di una commissione al fine di valutare l’utilizzo temporaneo dell’ex palazzo comunale come dimora temporanea per le famiglie di migranti. Il nostro testo chiedeva solo un confronto tra maggioranza e opposizione per verificare se ci fossero le condizioni affinchè il progetto potesse essere realizzato. L’Amministrazione comunale è stata molto abile nello strumentalizzare la nostra richiesta, prima fuorviando i tribianesi sul vero contenuto del documento e poi impostando la discussione su posizioni ideologiche, senza la vera volontà di discutere sul tema. Secondo il Sindaco e i suoi collaboratori, l’edificio è destinato a diventare la nuova Caserma dei Carabinieri (non si hanno informazioni dettagliate in merito a tempi ed eventuali costi dell’operazione), per cui non c’è motivo di ragionare su altri possibili utilizzi in attesa che questo progetto venga portato a termine. La mozione è stata respinta con 8 voti contrari e 3 favorevoli.
La terza e ultima proposta che avevamo presentato all’assemblea chiedeva che venisse introdotta la registrazione in diretta e la trasmissione in streaming dei Consigli comunali. Anche questo testo è stato bocciato (8 no, 3 sì) perchè per la maggioranza si tratta di un servizio “statisticamente e economicamente” svantaggioso. Poiché l’affluenza dei cittadini alle sedute di Consiglio è molto bassa, io e i miei colleghi pensavamo che fosse una buona idea dare ai tribianesi la possibilità di seguire le riunioni direttamente da casa. Questo nuovo servizio, peraltro, avrebbe gravato in maniera molto relativa sulle casse comunali e, per favorirne l’introduzione, saremmo stati disposti a rinunciare ai nostri gettoni di presenza come consiglieri. Siccome l’Amministrazione preferisce dedicarsi “ad altri tipi di servizi per i cittadini”, la mozione è stata respinta, con i voto contrario anche da parte degli altri giovani che siedono in Consiglio comunale: personalmente, mi è dispiaciuto vedere ragazzi poco più grandi di me esprimersi in maniera negativa contro una proposta che avrebbe portato un po’ di innovazione tecnologica a Tribiano.
Prima di discutere l’ultimo punto all’ordine del giorno, l’Assessore alla Sicurezza Michela De Cicilia ha annunciato le sue dimissioni, per motivi personali.
Abbiamo infine trattato il Piano per il diritto allo studio per l’a.s. 2015/2016. Il fascicolo era molto simile per numeri e proposte a quello presentato lo scorso anno, sul quale ci eravamo espressi in maniera contraria, lamentando un’insufficienza di fondi destinati alla scuola. In linea con questo pensiero, dopo qualche botta e risposta con l’Assessore Delle Cave per avere chiarezza su alcuni punti tecnici, abbiamo votato contro e il testo è stato approvato con 8 sì e 3 no.

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Nuove mozioni presentate in Consiglio

Abbiamo protocollato 3 nuove mozioni da votare in consiglio comunale (le trovate allegate). Gli argomenti sono molto vari, ma tutti ugualmente importanti. La prima riguarda la possibilità di utilizzare l’ex palazzo comunale per dare ospitalità, in via temporanea, a famiglie di profughi in fuga dai paesi in guerra. E’ un tema di grande attualità e oggetto di discussione anche nella nostra comunità (si pensi alle difficoltà che anche la parrocchia e la Caritas tribianese stanno incontrando nel trovare qualcuno disponibile a dare in affitto un appartamento). Con questa mozione chiediamo che sia istituita una commissione che analizzi tempi e costi dell’operazione. Questo ridarebbe vita anche ad una struttura attualmente dismessa oltre che, naturalmente, rispondere doverosamente a esigenze di carattere umanitario. Un’altra mozione chiede che sia finalmente resa disponibile la trasmissione streaming dei consigli comunali: un modo per coinvolgere maggiormente la popolazione e riavvicinarla alla politica cittadina. Cosa di cui c’è davvero bisogno. La terza e ultima mozione, non meno importante delle altre due, domanda che si aderisca al “Progetto Carta Identità – Donatori Organi”, un progetto promosso dalla Rete dei Giovani Amministratori di Milano cui partecipa anche il “nostro” Marcello Filibeck: in sostanza si chiede che sia data la possibilità, a chi lo voglia, di inserire sulla propria carta di identità l’indicazione di volontà di donazione degli organi.

MOZIONE #IOSONODONATORE

MOZIONE NOMINA COMMISSIONE PER IMPIEGO TEMPORANEO EX PALAZZO COMUNALE PER FAMIGLIE DI MIGRANTI

MOZIONE STREAMING CONSIGLI COMUNALI

Consiglio comunale del 9/07/2015

Nel consiglio comunale dello scorso giovedi sono stati affrontati diversi punti. Ecco, come sempre, una sintesi di ciò che è stato discusso durante l’assemblea.
I primi due punti riguardavano l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti; il nostro voto è stato contrario perchè da tempo lamentiamo che i verbali sono incompleti, di fatto un “copia-incolla” del testo della delibera senza alcun dettaglio aggiuntivo.
I successivi quattro punti vertevano sulla determinazione delle aliquote IMU, TARI e TASI per il 2015: poichè il testo della delibera è pressoché identico a quello votato l’anno scorso e le quote delle aliquote non hanno subito nessuna variazione, ci siamo astenuti, in linea con la votazione di un anno fa.
Si è parlato poi dei piano triennale delle opere pubbliche redatto dall’Amministrazione. Ci siamo espressi in maniera contraria perchè, ancora una volta, tutti i progetti elencati subiscono lo slittamento di uno o due anni rispetto al prospetto del 2014. Opere importanti e necessarie, come un nuovo impianto sportivo oppure la piazza del Comune, continuano ad essere posticipate, fino a quando non si sà.
Dopo l’approvazione di un paio di punti di carattere formale, votati all’unanimità dal Consiglio, si è passati alla discussione del bilancio di previsione 2015. Dopo un lungo dibattito su alcune voci del documento, durante il quale abbiamo espresso le nostre perplessità riguardo l’aumento della spesa corrente del Comune, ci siamo schierati contro l’approvazione del documento. Nel corso della discussione è scaturito anche un confronto tra le posizioni di maggioranza e opposizione sulle gestioni associate, che ha visto i nostri consiglieri difendere le forme di convenzione tra Comuni, in grado di generare maggiori entrate economiche a causa degli incentivi che esse offrono. Dall’altro lato invece, l’Amministrazione si è schierata contro questa possibilità, sostendo che a livello ideologico la gestione associata può essere una idea valida, ma che non è applicabile sul piano pratico per questioni legate alle necessità dei singoli Comuni. La discussione di questa tematica ha introdotto il punto numero undici, che riguardava una variazione dello schema di convenzione tra Tribiano, Mediglia e Comazzo per la funzione di polizia municipale. Poichè questa gestione associata non ha mai funzionato, abbiamo espresso da sempre i nostri dubbi in merito all’efficacia di questo accordo, non vediamo come possa migliorare inculdendo Comazzo nello schema, che oltre a distare 10km dal nostro paese, possiede solo due vigili urbani. Per questo il nostro voto è stato contrario.
Infine abbiamo trattato la mozione presentata dalla nostra Lista (trovate il testo cliccando qui), che costituiva un atto di impegno da parte del Comune contro le infiltrazioni mafiose sul nostro territorio. Una richiesta necessaria, anche alla luce dell’inaugurazione del Presidio di Libera sud-est Milano, di cui anche Tribiano fa parte. L’assemblea ha votato il provvedimento all’unanimità e con la trattazione di questo punto si è concluso il Consiglio comunale.

Consiglio comunale del 30 aprile 2015

Nel consiglio comunale di giovedì sera abbiamo affrontato tre punti.
Il primo riguardava il rendiconto finanziario relativo al bilancio 2014. L’assessore Gabriele ha presentato i numeri dello stato patrimoniale e del conto economico. Ci siamo espressi con un voto di astensione, poiché risulta una perdita di esercizio di 220.000€, che dovrebbe essere coperta con le entrate tributarie dei prossimi mesi. In generale si trattava di un assestamento del bilancio comunale, in attesa di discutere il documento relativo a quest’anno.
Il secondo punto verteva sull’adesione di Tribiano al “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”: il documento, approvato all’unanimità, impegna l’Amministrazione ad utilizzare i mezzi a sua disposizione per contrastare la diffusione di sale giochi e slot machines e costituisce una importante presa di posizione contro questo tipo di attività. L’approvazione è stata l’ultimo passo di un percorso condiviso tra maggioranza e opposizione, partito da una nostra idea che è stata discussa con il Sindaco. Ritenevamo importante che tutti i consiglieri sottoscrivessero i contenuti di questo atto, speriamo di potere lavorare in un clima simile anche in futuro.
L’ultimo punto era un semplice passaggio formale sulla fornitura di gas, approvato all’unanimità dall’assemblea.

Consiglio comunale 23 aprile 2015

Il consiglio comunale di ieri sera (23 aprile) si è articolato su tre punti principali. Il primo ha riguardato l’approvazione della gestione in forma associata del servizio SUAP (Sportello Unico Attività Produttive). E’ stato deciso, con nostro voto favorevole, di associarsi ai comuni di Paullo e Zelo per la gestione di questo servizio. Si tratta di un ritorno al passato in quanto fu proprio la prima giunta Lucente a decidere l’uscita da questa associazione fatto salvo, ora, ripensarci. Piano piano, l’attuale amministrazione si sta rendendo conto che il dialogo con Paullo è indispensabile e che, di contro, è stato incomprensibile l’atteggiamento di chiusura aprioristica mantenuto in passato. Meglio così, evidentemente le “lotte” portate avanti negli anni scorsi sono servite a qualcosa: la sensazione, inoltre, è che a breve ci sarà un ripensamento anche per ciò che attiene la polizia municipale. Nostro voto favorevole anche per approvare l’accordo di programma per la realizzazione di un sistema integrato per i servizi sociali e socio sanitari. Il comune di Tribiano si troverà a collaborare con Mediglia, Peschiera, Pantigliate e Paullo nel tentativo di razionalizzare e ottimizzare le risorse sempre più scarse. Giusto così, specie di questi tempi.
Ci siamo invece astenuti sull’ultimo punto in discussione, quello inerente la possibile trasformazione del gazebo del Parco Cervi in un chiosco bar. L’opera, stimata in circa 70 mila Euro, sarebbe costruita a spesa di un eventuale privato, senza alcun aggravio per le casse comunali. In “cambio” il comune lascerebbe la gestione della struttura al privato stesso, per un periodo minimo di 5 anni al canone simbolico di 100 Euro l’anno. Di principio non siamo contrari a questa trasformazione (a patto, come c’è stato garantito, che essa non comporti dispendio di denaro pubblico), ma i contorni dell’operazione sono ancora troppo sfumati per potersi dire completamente favorevoli. Sarebbe stato necessario, ad esempio, presentare contestualmente una bozza del bando che si intende promuovere al fine di capire meglio che cosa sarà questa nuova struttura, quali limiti gestionali avrà e, soprattutto, chi avrà la possibilità di parteciparvi. Inoltre riteniamo che sarebbe stato opportuno promuovere questa iniziativa insieme alla realizzazione di un attrezzatura sportiva (anche un semplice campo da calcetto) che consenta ai ragazzi, che da sempre occupano quella parte di parco per giocare a calcio, di trovare un’alternativa a quello spazio. Il rischio, infatti, è di trasformare il parco Cervi in un’area adatta solo ai bimbi più piccoli, penalizzando ulteriormente i ragazzi più grandi. E infine si sarebbe potuto avviare un bando lasciando la possibilità di fare proposte diverse da quelle di un bar e promuovendo il progetto e l’idea più interessante e utile per la popolazione: una ludoteca, uno spazio giovani, ecc…
Da ultimo vi diamo notizia di alcuni cambi nella distribuzione delle deleghe, così come ci sono state comunicati dal sindaco: Calzati acquisisce, infatti, le deleghe per “legalità” (da De Cicilia) ed “eventi” (da Taccia). Prossimo consiglio giovedì prossimo, 30 aprile: si discuterà di bilancio.

Consiglio Comunale del 26 Gennaio 2015

Si è tenuto ieri il consiglio comunale che ha visto la formalizzazione del passaggio di consegne da Gola a Gabriele dell’assessorato al bilancio e un momento di condivisione in ricordo delle vittime della Shoah e delle foibe. Nel corso del consiglio si è svolta la discussione scaturita da un’interrogazione presentata dal nostro capogruppo, Marco Landenna, in merito alla riduzione dell’orario di fruibilità dell’isola ecologica e, soprattutto, dalla cancellazione dell’apertura al sabato mattina. Spiace constatare che, ancora una volta, sia stato impossibile svolgere una discussione in modo razionale e ragionevole e che si sia dovuto assistere alla difesa ad oltranza delle scelte eseguite dall’amministrazione comunale. A fronte del sostanziale dimezzamento dell’orario di apertura (solo parzialmente compensato dall’introduzione della raccolta, su chiamata, dei rifiuti ingombranti) ci è stato infatti stato risposto che “l’orario va bene così com’è perché nessuno se ne è lamentato”, mentre l’assessore Torchia è arrivato sostanzialmente ad affermare che diversi cittadini si sarebbero addirittura congratulati con lui per la chiusura del sabato mattina perché in questo modo possono approfittarne per dormire un po’ di più in un giorno festivo. Non si può che rimanere sconcertati a fronte di tali argomentazioni. E’ del tutto evidente che le ragioni di questo cambiamento sono altre e diverse, quali siano nessuno lo sa, così come è del tutto evidente che da parte di Lucente e dei suoi assessori sia di fatto inconcepibile l’ipotesi di ascoltare ed accogliere positivamente qualsivoglia osservazione venga loro avanzata, anche su un argomento così neutro come questo. Peraltro nella nostra interrogazione non chiedevamo di aumentare il numero di ore d’apertura (per non gravare sui costi del servizio) ma semplicemente di rimodularne la distribuzione ripristinando la disponibilità del sabato mattina, come decine di cittadini ci avevano chiesto di fare. Non è stato possibile nemmeno parlarne, ma tant’è.
Secondo punto di interesse quello relativo alla convenzione per la gestione associata tra il sistema bibliotecario Milano Est e il sistema bibliotecario vimercatese. Il progetto, presentato da Taccia, coinvolge 600 mila potenziali utenti su 57 comuni e consentirà l’ottimizzazione non solo delle spese (software e materiali di consumo condivisi) ma anche (e vorrei dire soprattutto) la possibilità di allargare l’offerta di prestito libri, anche grazie all’attivazione di una tessera unica, valida in tutte le biblioteche aderenti. Favorevole, come ovvio, il nostro voto alla stipula di questa convenzione. L’ultimo punto in discussione riguardava un passaggio formale relativo all’acquisizione da parte del Comune di alcuni terreni ceduti da privati. Anche in questo caso il nostro voto è stato favorevole.
Da ultima va segnalata l’assenza del consigliere Castoldi, non tanto perché essa rappresenti in sé un novità (è mancato a quasi tutte le assemblee da maggio 2014 ad oggi) o un problema per lo svolgimento della discussione, quanto perché è ormai palese la frattura che si è creata all’interno del gruppo di maggioranza, tanto più grave in considerazione del fatto che Castoldi ne è, a tutt’oggi, il capogruppo.

 

 

Consiglio Comunale del 9 Ottobre 2014

A parte l’approvazione dei verbali della seduta precedente e le comunicazioni del sindaco sono stati 6 i punti toccati nel corso del consiglio comunale di questa sera. Due riguardavano gli aggiustamenti di bilancio e la relativa quadratura. Aggiustamenti che si sono resi necessari per far fronte, soprattutto, ad una minore contribuzione da parte dello stato. Le minori entrate sono state compensate da una contrazione delle spese che hanno riguardato, in modo più o meno lineare, diversi capitoli. Come opposizione abbiamo votato contro in ragione del fatto che molti di questi tagli (circa il 30% della somma da recuperare) hanno coinvolto il comparto scolastico, già fortemente penalizzato negli anni scorsi. Voto favorevole, invece, per il regolamento della commissione mensa, un passaggio puramente tecnico e senza particolari criticità. Ampia discussione sul piano al diritto allo studio: se è vero che questa amministrazione ha sempre garantito un finanziamento è anche vero che esso ha subito negli anni una progressiva erosione, paretndo oltretutto da una drastica riduzione realizzata già nel corso del primo anno dell’entrata entrata in carica di questo sindaco (oltre il 20%). A nostro parere su questo piano si investe troppo poco (l’uno per mille del bilancio comunale) e rapportando questa spesa alla popolazione scolastica, ogni bambino percepisce in media tra i 25 e i 30 centesimi al giorno, una cifra inadeguata. Si potrebbe e si dovrebbe fare di più e abbiamo anche dato la nostra disponibilità, per l’anno venturo, ad affrontare la discussione su come si potrebbero reperire le risorse necessarie per rimpinguare questa dotazione. Voto di astensione, invece, per il regolamento edilizio che introduce la formazione di una commissione paesaggistica alla quale potranno prendere parte solo tecnici esperti del settore. Vigileremo sui criteri e sulle modalità con le quali i professionisti verranno selezionati tra le candidature che perverranno in comune. Infine abbiamo votato favorevole alla gestione associata con il comune di Paullo per le attività di protezione civile. Come andiamo dicendo da anni, il comune di Paullo rappresenta per Tribiano la realtà verso la quale è più logico e conveniente riferirsi. Sembra, finalmente, che anche da parte di quest’amministrazione ci si sia resi conto della cosa e non è escluso che, in futuro, si possa andare verso un clamoroso dietrofront anche per ciò che concerne la polizia municipale.
Per quanto riguarda le comunicazioni del sindaco, il primo cittadino ha riportato delle lamentele giunte circa la mancanza di alcune porte dei bagni a scuola, affermando che il comune non è ancora intervento per ragioni formali e perché ufficialmente non ha ancora ricevuto alcuna richiesta scritta da parte dalla scuola. Resta il fatto che su questo problema si sarebbe dovuti intervenire per tempo, in estate, visto che la messa in opera di tali porte si configura come una semplice operazione manutentiva e non certo come un intervento di tipo strutturale. Anche su questo abbiamo denunciato quella che, a parer nostro, è una grave negligenza di questa amministrazione.

Consiglio Comunale del 26 Giugno 2014

Nel corso del consiglio comunale di ieri sera sono stati discussi 4 punti (li trovate in allegato). Il primo ha riguardato l’approvazione dei verbali del consiglio precedente. Il nostro voto è stato contrario in quanto da anni lamentiamo che tali verbali non rappresentino l’effettivo svolgimento del dibattito e che siano largamente incompleti e lacunosi. Il nostro voto è stato contrario anche per ciò che concerne l’approvazione del bilancio consuntivo 2013 (il secondo punto in programma) in quanto, al di là dei tecnicismi e degli aspetti puramente formali, tale bilancio è il frutto di scelte politiche e gestionali che non abbiamo condiviso e che, tuttora, non condividiamo. Sul terzo argomento, quello attinente il prolungamento della gestione associata con il comune di Buccinasco della funzione di segreteria comunale, abbiamo espresso un voto di astensione, congruentemente con quanto fatto nel 2012 allorquando tale “associazione” fu proposta. Il segretario comunale è, per sua natura, una figura di riferimento per il sindaco e, quindi, è (e deve essere) una sua scelta “personale”. Abbiamo invece votato in accordo all’attuale amministrazione il quarto e ultimo punto, quello che prevedeva la temporanea sospensione della riscossione del canone patrimoniale e questo perché in materia vi è ancora una notevole confusione normativa e riteniamo corretto che attendere che sulla vicenda si faccia un po’ di chiarezza.

Ancora una volta raccomandiamo la massima partecipazione a tali consigli che rappresentano la massima espressione della vita democratica di un comune.

Consiglio Comunale del 5 Giugno 2014

Nel corso del consiglio comunale di ieri sera il sindaco ha reso nota la suddivisione degli incarichi. Delle Cave sarà vice-sindaco, mentre gli assessori saranno: Gola (bilancio), Torchia (urbanistica e lavori pubblici) e Di Cicilia (Sicurezza?!?). Qualche buona notizia, dunque, come l’inevitabile estromissione di Castoldi, vittima di se stesso e politicamente impresentabile, ma anche un po’ di disappunto per l’esclusione dei giovani dai ruoli che contano davvero. A Taccia e Gabriele sono andate solo deleghe: alla cultura e allo sport (e commercio), rispettivamente. Per quanto riguarda la nostra lista abbiamo riconfermato Marco Landenna come capo-gruppo poiché è il consigliere più esperto e negli anni passati ha svolto questo ruolo in modo egregio.

Sono state anche presentate le linee programmatiche del prossimo quinquennio che ricalcano, inevitabilmente, il programma elettorale con cui Lucente si è presentato alle elezioni scorse. Come lista ci siamo astenuti in quanto, pur condividendo l’impostazione di fondo di molti dei punti indicati nel testo della delibera, non potevamo per ovvi motivi votare favorevolmente ad un programma che non era il nostro. Tra gli aspetti di maggior interesse vi è stata la promessa di finalizzare lo spostamento della caserma dei Carabinieri entro il 2015 così come ci è stato assicurato che la scuola media partirà, come atteso, da settembre, con l’apertura di due classi. Come minoranza svolgeremo un ruolo di monitoraggio e verifica del fatto che le linee programmatiche presentate ieri sera vengano effettivamente portate avanti e, in questo senso, il voto d’astensione prima ricordato, deve essere considerato come un’apertura di credito verso l’attuale governo e una dichiarazione di disponibilità a dialogare e a collaborare nei prossimi anni. Lasciatemi lo spazio per una notazione personale che riguarda il piacere che ho avuto ieri sera nel vedere una grande partecipazione di cittadini e, soprattutto, nel sentire tutto il supporto e il sostegno da parte delle persone che hanno (e ancora stanno) collaborando con me/noi all’interno della nostra lista. Auguriamo a tutti un buon lavoro per il bene del nostro paese e per quello dei tribianesi.